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Si è chiusa con successo la prima edizione di Capri Movie International Film Festival svoltasi dal 16 al 19 Settembre presso il Cinema Internazionale di Capri. Il festival – organizzato dalle associazioni culturali “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse”, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi – si è aperto lo scorso 10 Settembre con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Vittorio Gassman, il mattatore” nel ventennale della scomparsa dell’attore de “Il Sorpasso”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Cineteca Nazionale.

La serata finale di sabato scorso si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Capri, Marino Lembo, che ha particolarmente apprezzato la formula del festival. “Un evento di grande spessore culturale – ha dichiarato il primo cittadino – che è ancora più importante in un momento così difficile che stiamo vivendo. Era necessario dare un segnale per la ripartenza ma sempre in sicurezza. Come Comune abbiamo sostenuto questa manifestazione mettendo a disposizione le nostre energie e il nostro cinema che ha riaperto dopo un periodo di chiusura”.

A seguire uno speciale omaggio al Maestro Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa, che come accadeva nel cinema muto ha sonorizzato dal vivo alcune scene dei maggiori film di successo musicati proprio dal Maestro scomparso lo scorso 6 luglio.

A decretare i vincitori dei cortometraggi in concorso è stata la giuria tecnica formata dall’attrice Nunzia Schiano, che ha rivestito il ruolo di presidente, celebre nel ruolo della madre di Mattia Volpe, interpretato da Alessandro Siani, nella pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud”, e da Ferdinando Maddaloni, regista e actor’s coach, e dall’attore e regista Adriano Pantaleo.

La sezione Sguardi Animati è stata vinta dal cortometraggio “Dad” di Mohammad Keivanmarz, nazione Iran.

Miglior corto per la categoria Sguardi Internazionali è stato “Maradona’s legs” di Firas Khoury, nazione Palestina, il quale è stato particolarmente apprezzato dagli spettatori ottenendo anche il premio del pubblico.

Due premi anche per “Pizza Boy” di Gianluca Zonta, che ha vinto sia il premio come miglior corto per la categoria Sguardi Italiani che quello di migliore attore protagonista per l’interpretazione di Giga Imedadze.

Per la sezione Sguardi Campani, il premio è andato a “Il canto del mare” di Walter Della Mura.

Il premio per la miglior attrice protagonista è andato a Margherita Mannino per l’intensa interpretazione nel cortometraggio “L’Aurora” di Lorenzo Cassol.

Premio per la miglior regia è stato aggiudicato da Nicola Sorcinelli per il cortometraggio “Ape Regina”.

Infine, la giuria tecnica ha deciso di assegnare una menzione speciale al cortometraggio mokumentary “La triste vita del mago” di Francesco D’Antonio.

“E’ stato entusiasmante – dichiarano i direttori artistici Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi – far partire questo nuovo festival ma anche estremamente complicato. Tuttavia siamo abbastanza soddisfatti di questa edizione, che ha avuto una enorme partecipazione di opere e un buon riscontro di pubblico, nonostante la situazione Covid. Possiamo solo migliorare e questo sarà il prossimo obiettivo per Capri Movie 2021. Ringraziamo l’Associazione Culturale ‘Capreae Sirenum Tellus, nella persona del presidente Francesca Girone, per averci fortemente voluto da Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta a Capri per l’organizzazione di questo evento”.

Nei giorni scorsi si sono alternate le proiezioni dei cortometraggi selezionati tra oltre 3000 provenienti da tutto il mondo: in tutto 36 le opere finaliste di questa prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti, che sono state particolarmente apprezzate dal pubblico presente. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

Ad anticipare la proiezione dei cortometraggi ogni sera una clip di film girati a Capri, volti a rappresentare il forte legame che il Cinema ha sempre avuto con la stupenda isola del Mar Tirreno. Si sono alternati sullo schermo “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) di Luciano Salce, con la celebre scena dello scontro di Paolo Villaggio contro i Faraglioni; “Il disprezzo” (1963) di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot che scende le scale di Villa Malaparte e si tuffa nello splendido mare caprese; e infine il più recente “Capri Revolution” (2018) di Mario Martone, presentato in concorso alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il festival, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Capri e del patrocinio di Federalberghi Capri, Capri Exellence e Ascom Capri. Tra i partner Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CATEGORIA “SGUARDI ANIMATI”
DAD di Mohammad Keivanmarz – Iran
Per aver saputo raccontare in pochi minuti il senso di frustrazione e inadeguatezza di un bambino che porta il peso opprimente della depressione del padre, il quale non riesce a seguire il proprio figlio né a essere per lui una guida o un compagno di giochi, coniugando una poco velata critica al mondo odierno in cui tutto viene delegato alla televisione, ma trovando proprio in essa, con un guizzo originale, lo stesso mezzo di connessione tra padre e figlio, creando le fondamenta di un nuovo rapporto emotivo.

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CATEGORIA “SGUARDI INTERNAZIONALI”
MARADONA’S LEGS di Firas Khoury – Germania e Palestina
Per aver saputo raccontare con gli occhi di due bambini un periodo di profondo cambiamento storico, in cui il calcio diventa metafora di una lotta per la propria identità nazionale, per il territorio della Palestina e la sua libertà, nel film appena accennata, in cui l’innocenza giovanile, nonché la storia autobiografica del regista e di suo fratello durante i Mondiali di calcio degli anni ’90, rappresenta quel passaggio carico di aspettativa e frustrazione verso la crescita personale e di un intero popolo.

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CATEGORIA “SGUARDI ITALIANI”
PIZZA BOY di Gianluca Zonta
Per aver saputo raccontare una vicenda che sa tenere col fiato sospeso, in una Bologna emotivamente gelida, popolata da una galassia di personaggi, frutto del bombardamento mediatico, in cui il protagonista si muove silenzioso, e nel quale l’antivirus contro il pregiudizio è nelle tremolanti mani di un saggio anziano – un immenso Herlitzka, totalmente al servizio della storia – riuscendo così a restituire quell’umanità che oggi sembra essere sempre più rara e, proprio per questo, ancor più preziosa.

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CATEGORIA “SGUARDI CAMPANI”
IL CANTO DEL MARE di Walter Della Mura
Per aver saputo raccontare con compiutezza una storia che trae spunto dalla leggenda, il delicato omaggio del regista alle radici del suo territorio ricco di miti, la costiera amalfitana, attraverso grande abilità attoriale, una sceneggiatura credibile e un continuo simbolico richiamo al mare, senza la tendenza moderna di ostentare grandi mezzi tecnologici, lasciando alla solidità della narrazione tutto il carico emozionale, privo di fronzoli e con un’autenticità d’insieme.

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Giga Imedadze nel cortometraggio Pizza Boy
Per aver saputo interpretare con delicatezza, in punta di piedi, il protagonista di una storia plausibile, riuscendo a rendere il personaggio in maniera intensa, con poche battute e soprattutto con sguardi carichi di senso, denotando una profonda e adeguata preparazione del ruolo, e riuscendo a trasmettere quella sensazione quasi timorosa di disturbare, persino nella sua stessa esistenza, ma senza perdere la dolcezza di chi, pur avendo lottato e subito tanto, non perde la fiducia nel prossimo e nel futuro.

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Margherita Mannino nel cortometraggio L’aurora
Per aver saputo disegnare un personaggio ben scritto, caratterizzandolo con passaggi di pensiero e sfumature che denotano un profonda ricerca interiore, rendendo il personaggio vero, credibile, concreto e intenso in tutte le sue sfaccettature, anche le più complesse che vengono lasciate alla mimica di viso e corpo, per giungere a un’epifania emotiva che diventerà oggetto di una nuova rinascita.

 

MIGLIOR REGIA
Nicola Sorcinelli per il cortometraggio Ape Regina
Per aver saputo raccontare, con una regia realizzata da bellissime inquadrature. mai fini a sé stesse, i sentimenti che muovono i due personaggi quasi esclusivamente attraverso le immagini e con l’ausilio di poche, semplici parole. Con poesia, delicatezza e mettendo al centro gli attori con i loro corpi, i loro volti e i loro sguardi, Sorcinelli ci ha sapientemente illustrato una storia di accoglienza e solidarietà, seppur attraverso barriere linguistiche e culturali, regalando allo spettatore una promettente speranza.

 

MENZIONE SPECIALE
LA TRISTE VITA DEL MAGO di Francesco D’Antonio
Per l’originalità e il coraggio di perseguire un’idea singolare, a tratti quasi assurda, senza mai cadere nel grottesco e portandola avanti fino in fondo attraverso il linguaggio ironico e dissacrante del mockumentary, dalla cui satira emerge anche un’interessante riflessione sul mondo della televisione e dei talk show generalisti, e nel quale si unisce armoniosamente un omaggio al cinema muto delle comiche slapstick.

Grande attesa per la chiusura della prima edizione di Capri Movie International Film Festival per sabato 19 Settembre 2020, alle ore 20,30 presso il Cinema Internazionale di Capri. Il festival – organizzato dalle associazioni culturali “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse” – si è aperto lo scorso 10 Settembre con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Vittorio Gassman, il mattatore” nel ventennale della scomparsa dell’attore de “Il Sorpasso”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Cineteca Nazionale.

Nei giorni scorsi si sono alternate le proiezioni dei cortometraggi selezionati: in tutto 36 le opere finaliste di questa prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti, che sono state particolarmente apprezzate dal pubblico presente. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

Ad anticipare la proiezione dei cortometraggi ogni sera una clip di film girati a Capri, volti a rappresentare il forte legame che il Cinema ha sempre avuto con la stupenda isola del Mar Tirreno. Si sono alternati sullo schermo “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) di Luciano Salce, con la celebre scena dello scontro di Paolo Villaggio contro i Faraglioni; “Il disprezzo” (1963) di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot che scende le scale di Villa Malaparte e si tuffa nello splendido mare caprese; e infine il più recente “Capri Revolution” (2018) di Mario Martone, presentato in concorso alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

A decretare i vincitori dei cortometraggi in concorso sarà la giuria tecnica formata dall’attrice Nunzia Schiano, che riveste il ruolo di presidente, celebre nel ruolo della madre di Mattia Volpe, interpretato da Alessandro Siani, nella pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud”, e da Ferdinando Maddaloni, regista e actor’s coach, e dall’attore e regista Adriano Pantaleo, che dopo attenta valutazione assegneranno i premi per i migliori film delle quattro sezioni in concorso, ai quali si affiancheranno anche quelli alla migliore regia, migliori attore e attrice protagonisti e una menzione speciale. Nel corso della serata di sabato sarà dedicato speciale omaggio ad Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa e un ricordo dedicato al grande attore

Il festival, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Capri e del patrocinio di Federalberghi Capri, Capri Exellence e Ascom Capri. Tra i partner Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Si svolgerà dal 16 al 19 Settembre la prima edizione di Capri Movie International Film Festival. L’evento – organizzato dalle associazioni “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse” – è stato anticipato dall’inaugurazione della Mostra fotografica “Vittorio Gassman, il mattatore” giovedì scorso presso la Sala Luigi Pollio – Centro Polifunzionale Internazionale.

IL LIBRO
Mercoledì 16 Settembre, alle ore 18, presso il Cinema Internazionale di Capri, il festival si aprirà con la presentazione del libro “La paura fa Totò. Le parodie thriller e horror del principe della risata”, edito da Centoautori, alla presenza degli autori Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni. La Comicità esorcizza la Paura ed in numerose pellicole Totò ha raccontato il sentimento del Terrore a modo suo, in singoli sketch all’interno di film di tutt’altro tipo o in vere e proprie parodie del genere. I risultati sono stati quasi sempre brillanti e spassosi, con punte di assoluta comicità. “La Paura fa Totò” rievoca ed analizza le scene più memorabili evidenziando rimandi e citazioni ai capolavori thriller/horror con le schede tecniche dei film ed apposite sezioni dedicate a singole curiosità sul set e sulla lavorazione di queste produzioni.

I CORTOMETRAGGI
A seguire, sempre il 16 settembre alle ore 20,30 presso il Cinema Internazionale di Capri, la prima serata di proiezione dei cortometraggi in gara. Le proiezioni proseguiranno anche giovedì e venerdì, sempre alle 20,30, e si chiuderà il 19 Settembre con la premiazione dei vincitori, decretati dalla giuria tecnica formata da Nunzia Schiano (presidente), Ferdinando Maddaloni e Adriano Pantaleo, e con uno speciale omaggio ad Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa. Sono 36 i cortometraggi finalisti della prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

Il festival, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Capri e del patrocinio di Federalberghi Capri, Capri Exellence e Ascom Capri. Tra i partner Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Si apre con la Mostra fotografica dedicata al grande Vittorio Gassman la prima edizione di Capri Movie International Film Festival che si svolgerà dal 16 al 19 Settembre sull’Isola di Capri. L’evento sarà anticipato dall’inaugurazione della mostra giovedì 10 Settembre, alle ore 18 presso la Sala Luigi Pollio – Centro Polifunzionale Internazionale. La Mostra “Vittorio Gassman, il mattatore”, primo e al momento unico omaggio al grande attore, è organizzata dalle associazioni “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il patrocinio del Comune di Capri, e resterà aperta fino al 19 Settembre (tutti i giorni, orari 10-12, 15-19).

LA MOSTRA
Nel 1960 c’è il primo incontro fra Dino Risi e Gassman che poi gireranno assieme un’incredibile sfilza di capolavori (“Il sorpasso”, “I mostri”, “La marcia su Roma”, “Il gaucho” e tanti altri) ma curiosamente è un film che nasce da una trasmissione della Rai intitolata anch’essa “Il mattatore” a dargli il soprannome che gli rimase incollato per tutta la vita. Ma Gassman non fece nulla per toglierselo di dosso. Forse perchè nessuna parola più di “mattatore” definisce perfettamente la personalità uno dei più grandi attori della Storia del Cinema Italiano. Attore superbo e dominante in teatro, al cinema e in tv, stupendo lettore di versi, fisico imponente e atletico (in gioventù fu nella nazionale di basket), Gassman non si limitava a recitare: sovrastava, spiccava, si imponeva, spadroneggiava. Le foto contenute nella mostra raccontano una carriera, dagli inizi come attore giovane in ruoli perlopiù da “cattivo” (come in “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, dove è l’antagonista del “buono” Raf Vallone) alla svolta comica partita da “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e culminata nella maschera di Brancaleone, fino ai bellissimi ruoli degli ultimi anni in cui la comicità si stempera nella saggezza (da “La famiglia” di Ettore Scola a “I picari”, ancora di Monicelli). Gassman era nato a Genova il 1º settembre 1922 ed è morto a Roma il 29 giugno 2000: ha lasciato una splendida famiglia di attori che sono suoi eredi e un amore da parte del pubblico che non verrà mai meno. Le foto della mostra provengono dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, parte integrande del Centro Sperimentale di Cinematografia.

 

IL FESTIVAL
Capri Movie International Film Festival proseguirà presso il Cinema Internazionale il 16 settembre alle ore 18 con la presentazione del libro “La paura fa Totò. Le parodie thriller e horror del principe della risata”, edito da Centoautori, alla presenza degli autori Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni e a seguire, alle ore 20,30, la prima serata di proiezione dei cortometraggi in gara. Si chiude il 19 Settembre con la premiazione dei vincitori, decretati dalla giuria tecnica formata da Nunzia Schiano (presidente), Ferdinando Maddaloni e Adriano Pantaleo, e con uno speciale omaggio ad Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa. Sono 36 i cortometraggi finalisti della prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

CAPRI MOVIE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
16-19 Settembre 2020
Giardini della Flora Caprense

Mostra fotografica dedicata a Vittorio Gassman
Sala Luigi Pollio – Centro Polifunzionale Internazionale
10-19 Settembre 2020
Inaugurazione 10 Settembre, ore 18

 

PROGRAMMA
Giardini della Flora Caprense

Mercoledì 16 Settembre
Ore 18 Presentazione Libro
“La paura fa Totò. Le parodie thriller e horror del principe della risata” (Cento Autori)
Presenti gli autori Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni

Ore 20,30 Proiezione prima parte cortometraggi in gara
SINGIN’ IN THE POND / Manon Beauvais, Dylan Bequet, Antoine Clerc, Megan Denon, Aymeric Ebro Sylvie Tang / 2’41’’ / Francia, 2019 (Sguardi Animati)
APE REGINA / Nicola Sorcinelli / 14’ / 2019 (Sguardi Italiani)
MARADONA’S LEGS / Firas Khoury / 23’ / Germania, Palestina, 2019 (Sguardi Internazionali)
NON E’ SOLO UN GIOCO / Guglielmo Lipari / 15’ / 2020 (Sguardi Campani)
IAN, A MOVING STORY / Abel Goldfarb / 9’ / Argentina, 2019 (Sguardi Animati)
THE RECYCLING MAN / Carlo Ballauri / 13’25’’ / UK, Italia, 2020 (Sguardi Internazionali)
OFFRO IO / Paola Minaccioni / 12’ / 2019 (Sguardi Italiani)
QIAO ER / Li Xixian / 13’29’’ / Cina, 2020 (Sguardi Internazionali)
MARE MONSTRUM / Lucía Hernández Martínez, Àngel Estois Carrasco, Mercè Sendino García / 5’29’’ / Spagna, 2019 (Sguardi Animati)
PIZZA BOY / Gianluca Zonta / 15’ / 2019 (Sguardi Italiani)
MY NAME IS PETYA / Daria Binevskaya / 15’ / Russia, 2019 (Sguardi Internazionali)
SKID / Valentin David, Axel Diaz, Clément Feuillet, Damien Gustin, Morgane Le Disez, Florian Rigollet / 4’31’’ / Francia, 2019 (Sguardi Animati)

***

Giovedì 17 Settembre
Ore 20,30 Proiezione seconda parte cortometraggi in gara
RADICAL SCIC / Alfonso Bergamo / 17’ / 2019 (Sguardi Campani)
DAD / Mohammad Keivanmarz / 7’08’’ / Iran, 2019 (Sguardi Animati)
HOW SCARED SHE WAS / Alessandro Repetti / 10’44’’ / UK, 2020 (Sguardi Internazionali)
IL CANTO DEL MARE / Walter Della Mura / 13’29’’ / 2020 (Sguardi Campani)
RONALDO / Rasit Algul / 13’50’’ / Turchia, 2020 (Sguardi Internazionali)
FETE DE FAMILLE / Amandine Maygnan, Annie Carrel, Elisa Curau, Kévin Cadars, Nicolas Roland, Pauline Obin, Théophile Calloix / 6’07’’ / Francia, 2019 (Sguardi Animati)
PUPONE / Alessandro Guida / 15’ / 2019 (Sguardi Italiani)
MARISOL / Zoe Salicrup / 15’ / USA, 2019 (Sguardi Internazionali)
L’AURORA / Lorenzo Cassol / 17’ / 2019 (Sguardi Italiani)
RUBY & ROACH / Erentia Bedeker / 8’48’’ / Sud Africa, 2020 (Sguardi Animati)
E’ TUTTO CINEMA / Gianni Aurelio / 15’ / 2019 (Sguardi Italiani)
TINY BIRD / Clara Braem / 5’20’’ / Brasile, 2020 (Sguardi Animati)

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Venerdì 18 Settembre
Ore 20,30 Proiezione terza parte cortometraggi in gara
CONSUME / Bruno Gradaschi / 14’ / Argentina, 2020 (Sguardi Internazionali)
VOLER ESSERE FELICE AD OGNI COSTO / Michele Bertini Malgarini / 15’ / 2020 (Sguardi Italiani)
LA TRISTE VITA DEL MAGO / Francesco d’Antonio / 13’40’’ / 2020 (Sguardi Campani)
BEAR WITH ME / Rodrigo Chapoy / 2’13’’ / USA, 2020 (Sguardi Animati)
L’UOMO CHE NON VOLEVA USCIRE DI CASA / Savino Genovese / 15’ / 2019 (Sguardi Italiani)
FAME / Giuseppe Alessio Nuzzo / 11’56’’ / 2020 (Sguardi Campani)
BUONGIORNISSIMO!1 / Leopoldo Medugno / 18’ / 2020 (Sguardi Italiani)
WIRELESS / Criss Gidas / 20’ / Australia, 2020 (Sguardi Internazionali)
ARTURO E IL GABBIANO / Luca Di Cecca / 5’ / Italia, 2019 (Sguardi Animati)
TUTTA LA FELICITA’ / Federico Melis / 15’ / 2020 (Sguardi Italiani)
CAIR / Vasco André dos Santos / 8’45’’ / Portogallo, 2020 (Sguardi Internazionali)
STAR BRIGHT / Leno Miao & Mercedes Marro / 7’ / Spagna, 2019 (Sguardi Animati)

***

Sabato 19 Settembre
Ore 20,30 Serata di Premiazione
Saluti delle Autorità
Proiezione e premiazione dei cortometraggi vincitori
Omaggio a Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa
Omaggio a Vittorio Gassman

NUNZIA SCHIANO (Presidente di Giuria). Nata e cresciuta a Portici (Na), dove ha frequentato il Liceo Orazio Flacco, è nota al grande pubblico per il ruolo della madre di Mattia Volpe in “Benvenuti al Sud” (2010). Riconfermata nello stesso ruolo nel sequel “Benvenuti al Nord” (2012), interpreta soprattutto ruoli comici, come testimoniato da “La valigia sul letto” (2009), con Eduardo Tartaglia e Biagio Izzo. Ha più volte collaborato con Alessandro Siani (“Ti lascio perché ti amo troppo”, 2006) e ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso” (2003). Nel 2011 è nel cast di “Napoletans”, di Luigi Russo, con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini e in quello de “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo. Nel 2012 interpreta una zia del protagonista di “Reality” di Matteo Garrone. Nel 2015 è nel cast di “Ci devo pensare” di Francesco Albanese, con Francesco Albanese e Barbara Tabita. Nel 2016 interpreta la madre del protagonista Enzo Iupparello nel film “Vita, cuore, battito” di Sergio Colabona. Tra gli ultimi film al cinema: “Nove lune e mezza”, di Michela Andreozzi (2017), “Dogman”, di Matteo Garrone (2018) e “Se son rose…” di Leonardo Pieraccioni (2018). Da annoverare anche alcune significative partecipazioni alle fiction tv generaliste, come in “Rimbocchiamoci le mani” con Sabrina Ferilli su Canale 5 nel 2016, “I Bastardi di Pizzofalcone” nel 2017 e nel 2018 “L’amica geniale”, e per Fox “Romolo e Giuly, la guerra mondiale italiana”. Molto apprezzata e sempre impegnata, tra un set e l’altro, in teatro.


FERDINANDO MADDALONI. Attore, regista, scrittore ed actor’s coach, frequenta la scuola di Teatro La Scaletta di Roma diretta da Giovanni Diotajuti; debutta al Festival di Taormina ’87 nella Compagnia di Gabriele Lavia in “Macbeth” di William Shakespeare seguito da “Edipo Re” di Sofocle. Passa nella Compagnia di Luigi De Filippo interpretando testi di Machiavelli (“La mandragola”) e Scarpetta (“L’amico di papà”,“ ’Na Santarella”, “Miseria e Nobiltà”). Affronta testi di Pirandello e di giovani autori contemporanei nella Compagnia diretta da Nello Mascia. Recita con Anna Mazzamauro in “Eva contro Eva” per la regia di Gino Zampieri. Nella stagione 2015/2016, riveste il doppio ruolo di aiuto regista e interprete dell’Avvocato Nocella, nel capolavoro di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano” con Gloriana per la regia di Nello Mascia. Nella stagione 2016/2017 è Vittorio Elia nella messa in scena di “Natale in casa Cupiello” con Luigi De Filippo. Nel 2017/2018 interpreta Jack, il marito di Monica Guerritore in “Mariti e Mogli” dall’omonimo film di Woody Allen con Francesca Reggiani. In campo televisivo è il protagonista di “Non è vero, ma ci credo” di Peppino De Filippo nel ruolo del gobbo Sammaria per la Serie Palcoscenico ’92 e, sempre su Rai Due, interprete di “Cani e gatti” per Palcoscenico ’96. In campo cinematografico lavora con Pasquale Squitieri in “Atto di dolore”, nel film per la Tv tedesca dal titolo “Felicità in prestito”, ne “La vita degli altri” di N. De Rinaldo e in “Quo vadis baby” di G. Salvatores. Per Canale5 prende parte alla soap opera “Vivere” e alla sitcom “Casa Vianello”. Nel 2003 interpreta il ruolo di Corradino nella fiction “Luisa Sanfelice” per la regia dei Fratelli Taviani. Nel 2004 è actor’s coach nella fiction “Una famiglia in giallo” per la regia di A. Simone. Nel 2005 partecipa alle serie “Don Matteo 5” per la regia di E. Marchetti e “La stagione dei delitti 2” regia di D. Maiorca ed è guest fissa nel ruolo del simpatico Nando nella X serie di “Incantesimo” Raiuno. Per la stessa rete nel 2015 è in una puntata della serie “E’ arrivata la felicità 2” per la regia di Francesco Vicario. Dal 1999 al 2010 è Actor’s Coach per la fiction dal titolo “La squadra” (cui prende parte anche come attore nel ruolo del P.M. Lorenzo Menale) e “La nuova squadra – Spaccanapoli”. Nel corso degli anni si dedica alla produzione, alla scrittura, all’interpretazione ed alla regia di tutti i lavori della Compagnia da lui fondata e diretta “Artisti Civili” tra cui il documentario “Anna Politkovskaja – Concerto per voce solitaria” e “Non cercare la logica dove non l’hai messa tu” (2016), vincitori di diversi premi. Nell’ambito del Premio Troisi si aggiudica il Cremanum d’Argento 2011. Premio nazionale “Carlo La Catena 2013 “per l’impegno civico”, con l’alto patronato di Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Interno, Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli. Premio Italia Diritti Umani 2016 – Free Lance International Press.


ADRIANO PANTALEO. E’ nato il 9 settembre 1983 a Napoli. Nel 1992 esordisce giovanissimo nel cinema con i film “Ci hai rotto papà” di Castellano e Pipolo e “Io speriamo che me la cavo” di Lina Wertmüller. Diventa famoso interpretando il ruolo di Spillo nelle due stagioni della miniserie tv “Amico mio” (1993 e 1998), con Massimo Dapporto, con cui torna a lavorare nelle due stagioni di “Casa famiglia” (2001 e 2003); in quest’ultimo anno interpreta anche il ruolo di Pino, un giovane barista, nella serie tv “Il bello delle donne 3”. Nel 2008, nel 2010 e nel 2011 prende parte alle tre stagioni della serie TV “Tutti pazzi per amore”, dove interpreta Gennaro Capone (uno dei pallanuotisti allenati da Paolo, Emilio Solfrizzi). Nel 1994 conduce al Fianco di Gigi Sabani 24 puntate per RAI2 del “Il grande gioco dell’oca” di Josleine. Alterna ruoli in Vari spettacoli teatrali tra cui: nel 2004 è Giacomino in “Pensaci Giacomino” con Carlo Croccolo regia di Livio Galassi. Nella stagione 2007/08 e in quella successiva è Kitkat in “Gomorra” di Roberto Saviano regia di Mario Gelardi, spettacolo che totalizza oltre 400 repliche tra Italia ed estero. Con questo ruolo, si aggiudica il premio Girulà come miglior attore giovane. Nella stagione 2010 è coprotagonista in scena al fianco di Marina Confalone nello spettacolo “Sam Capuozzo”. Nello stesso anno è Sanguetta, protagonista dello spettacolo “La città perfetta” di Angelo Petrella regia di Giuseppe Miale di Mauro, con cui debutta al Teatro Festival Italia. Con questo ruolo si aggiudica il premio Landieri come miglio attore giovane della stagione 2010. Nel 2011 è uno dei protagonisti di “Santos” spettacolo di Roberto Saviano. Nel 2012 è ideatore dello spettacolo teatrale “Educazione Siberiana” di Nicolai Lilin regia di Giuseppe Miale di Mauro. Nelle stagioni 2016/17 e 2017/18 è tra i protagonisti dello spettacolo teatrale “Il Sindaco del rione Sanità” di E. de Filippo regia Mario Martone. E’ tra i protagonisti anche della versione cinematografica, della stessa opera Eduardiana, che è stata in concorso ufficiale a Venezia76 aggiudicandosi il Leoncino d’oro. Attualmente è impegnato sul set di “Natale in casa Cupiello” per la regia di Edoardo De Angelis. Nel 2017 debutta alla regia con il suo primo cortometraggio “Sensazioni d’amore” di cui è anche protagonista. La sua opera prima in questi due anni ha collezionato oltre quaranta selezioni ufficiali tra Italia ed estero aggiudicandosi diversi premi. E’ uno dei fondatori del Nest Napoli est Teatro di cui ne cura la direzione artistica dal 2013. E’ socio di TerraNera, giovane casa di produzione che vanta all’attivo già diversi lavori con cui si è aggiudicata 2 Nastri d’argento. È laureato alla Sapienza – Università di Roma, in “Arti e scienze dello spettacolo”.

CAPRI MOVIE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
Giardini della Flora Caprense, Isola di Capri
16-19 Settembre 2020

Sono 36 i cortometraggi finalisti della prima edizione di Capri Movie International Film Festival che si svolgerà sull’Isola di Capri dal 16 al 19 Settembre 2020, provenienti dai 5 Continenti. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.


Sguardi Animati
ARTURO E IL GABBIANO / Luca Di Cecca / 5’ / Italia, 2019
Il novantenne Arturo è abituato a stare da solo e le sue giornate le passa da pensionato. Un giorno gli capita tra le mani un giornale che pubblicizza macchine fotografiche. Il gabbiano che si è scelto come soggetto, però, sembra avere un’idea tutta diversa sulla fotografia perfetta.

 

MARE MONSTRUM / Lucía Hernández Martínez, Àngel Estois Carrasco, Mercè Sendino García / 5’29’’ / Spagna, 2019
Le avventure di Flanitus, una nuova specie marina che vive negli abissi. Nei libri di Darwin non viene menzionato, perché questo particolare pesce, come altre specie marine, è nato recentemente. E’ molto frequente vederlo sulle spiagge ma anche negli abissi più profondi, in ogni parte del mondo. Nuoteremo insieme per scoprire come si svolge la sua esistenza nel profondo blu.

BEAR WITH ME / Rodrigo Chapoy / 2’13’’ / USA, 2020
Un Grizzly e un’Orsa polare si sposano, stanno per iniziare la loro vita insieme, ma arriva il letargo che in qualche modo “congela” quella che doveva essere la loro luna di miele. Si avvicina il Natale e la mogliettina addobba la casa nonostante il marito continui a dormire, ma alla vigilia di Natale qualcosa succede…

 

DAD / Mohammad Keivanmarz / 7’08’’ / Iran, 2019
Un bambino vive solo con suo padre che però non gli dedica molte attenzioni, poiché è afflitto da un profondo stato di depressione, che lo porta a guardare la televisione tutto il giorno e la notte. Dopo vani tentativi di avere un minimo rapporto con suo padre, escogiterà un modo originale e divertente per distrarlo dalla tv e al contempo ritrovare il suo affetto.

 

FETE DE FAMILLE / Amandine Maygnan, Annie Carrel, Elisa Curau, Kévin Cadars, Nicolas Roland, Pauline Obin, Théophile Calloix / 6’07’’ / Francia, 2019
Oggi è un grande giorno: Marvin incontrerà finalmente la famiglia della sua ragazza, Sarah. Scoprirà una serie di personaggi, l’uno più eccentrico dell’altro. Ne seguirà uno scambio di punti di vista che scioglierà anche alcune tensioni familiari.

 

IAN, A MOVING STORY / Abel Goldfarb / 9’ / Argentina, 2019
Ian è nato con una paralisi cerebrale. Come tutti i bambini, vuole avere tanti amici e stare insieme a loro, ma la discriminazione e il bullismo lo tengono lontano dal suo amato parco giochi. Ian, però, non si arrenderà facilmente, e riuscirà a realizzare qualcosa che sorprenderà tutti.

 

RUBY & ROACH / Erentia Bedeker / 8’48’’ / Sud Africa, 2020
Siamo in un aeroporto di una grande città. In uno dei negozi del Duty Free, tra i vari giocattoli tutti uguali sugli scaffali, ce ne sono in vendita due decisamente diversi da tutti gli altri, ma non vengono mai scelti da nessuno proprio perché sono così. I due, quindi, con un po’ di astuzia si danno alla fuga e finiscono in un luogo inaspettato e meraviglioso, dove finalmente troveranno l’affetto che aspettavano da tanto tempo.

SINGIN’ IN THE POND / Manon Beauvais, Dylan Bequet, Antoine Clerc, Megan Denon, Aymeric Ebro Sylvie Tang / 2’41’’ / Francia, 2019
Al tramonto, una rana di nome Gene trova un ombrello da cocktail che galleggia sulla superficie di uno stagno. Improvvisamente ispirato, Gene inizia a ballare. L’ombrello è presto ambito da altre creature. Ma Gene è determinato a essere la star della notte, almeno fino a quando arriva la bella salamandra di nome Judy…

SKID / Valentin David, Axel Diaz, Clément Feuillet, Damien Gustin, Morgane Le Disez, Florian Rigollet / 4’31’’ / Francia, 2019
La nostra storia si svolge in una versione alternativa del 1992. Formula Uno. Ethan Ryson è un giovane e talentuoso pilota divorato dall’ambizione. Vuole diventare il migliore che ci sia mai stato. Per raggiungere il suo obiettivo dovrà superare molti ostacoli, calcolare i rischi, tentare il tutto per tutto…

STAR BRIGHT / Leno Miao & Mercedes Marro / 7’ / Spagna, 2019
Emmy, una bimba di 5 anni, ha sempre sognato di volare tra le stelle con il suo migliore amico GooRoo, un dolcissimo orso gigante che non la abbandona mai. Una notte stellata, GooRoo ed Emmy fanno la conoscenza di un’adorabile minuscola stella che li aiuterà a conoscere la natura della loro amicizia e mostrerà loro come i nostri sogni a volte siano più vicini di quanto pensiamo.

TINY BIRD / Clara Braem / 5’20’’ / Brasile, 2020
Nell’isola di Itaparica, la piccola Iara trascorre ogni giorno tutto il suo tempo a lanciare briciole alle rondini in spiaggia, pensando alla sua mamma lontana. Un giorno, però, accade qualcosa di imprevisto: incontra un cagnolino, solo come lei. I due iniziano a passare del tempo insieme, vivendo avventure che cambieranno per sempre la loro esistenza.

 


Sguardi Internazionali
CAIR / Vasco André dos Santos / 8’45’’ / Portogallo, 2020
Francisco vuole farla finita. Leonor vuole appartenere a lui. Lei sa che senza di lui le stelle non hanno più senso. Il corto racconta una relazione nel momento della sua conclusione e mostra l’insistenza nel cercare una soluzione ai problemi, anche quando la soluzione non è più un’ipotesi.

 

CONSUME / Bruno Gradaschi / 14’ / Argentina, 2020
Un mondo di un tempo lontano, in cui tutti vivono nelle proprie postazioni di lavoro, nutrendosi di liquidi contenuti in lattine. I lavoratori sono solo numeri, seguono compiti alienanti per guadagnare punti e raggiungere il prossimo obiettivo per salire la catena di montaggio e accedere a una vita migliore. L’operaio 079 continua a fallire e l’agognata promozione sembra irraggiungibile, così decide di rubare i punti che gli mancano al suo vicino di casa.

HOW SCARED SHE WAS / Alessandro Repetti / 10’44’’ / UK, 2020
Un uomo è vittima di un terribile furto nel quale due malviventi incappucciati gli rubano l’auto in cui vi era sua figlia di 4 anni. Le prime 24 ore sono fondamentali per ritrovare la piccola, perciò un giornalista di un quotidiano locale viene invitato dalla Polizia a parlare col padre devastato dall’accaduto per scrivere un articolo che possa aiutarli nel diffondere la notizia e salvare la bambina.

MARADONA’S LEGS / Firas Khoury / 23’ / Germania, Palestina, 2019
Durante i Mondiali del 1990, due giovani palestinesi cercano “le gambe di Maradona”, ovvero l’ultimo adesivo mancante di cui hanno bisogno per completare il loro album di coppa del mondo e vincere un Atari gratuito. Quello che sembra un compito semplice, si rivela invece pià difficile del previsto.

 

MARISOL / Zoe Salicrup / 15’ / USA, 2019
Marisol è una giovane madre latino-americana che cerca di creare una vita dignitosa per sé e la sua bambina, Maria. Talvolta prende in prestito l’auto della sua amica Luisa per guadagnare qualcosa in più facendo l’autista a pagamento tramite un’app come taxi privato. Ma l’ultimo passeggero della giornata, un giovane bianco, è sempre più sospettoso e quando accusa Marisol di essere una clandestina, il suo peggior incubo prende vita.

MY NAME IS PETYA / Daria Binevskaya / 15’ / Russia, 2019
In piena notte una madre corre in ospedale con le sue due bambine. La più piccola sta male e i medici la ricoverano per un periodo in osservazione. Nella stanza accanto, dietro la porta adiacente, c’è un bambino con la sindrome di Down che di notte resta sveglio, vaga per il reparto e disegna sui vetri della sua finestra. Una notte, per caso, la donna conosce il bambino e stabilisce un contatto con lui. La mattina dopo il bambino scompare.

QIAO ER / Li Xixian / 13’29’’ / Cina, 2020
Una storia di conflitto in un luogo imprecisato della Cina. In una foresta lontana da qualsiasi villaggio, un padre vive con il suo piccolo figlio. Comunicano solo con gli sguardi, il padre lo educa ad essere forte, gli insegna a cavarsela da solo e cacciano insieme per procacciarsi il cibo. Un giorno il bambino salva di nascosto dal padre un uccello a cui il padre aveva sparato, lo nutre e stabilisce un legame con lui, finché il padre lo scopre, uccidendo ogni ideale di suo figlio.

RONALDO / Rasit Algul / 13’50’’ / Turchia, 2020
Azad è un bambino, tutti lo ignorano. Suo padre è morto durante un raid aereo all’inizio della guerra. L’unica cosa che gli è rimasta di suo padre è un pallone che Azad tiene stretto. Vive accanto a un cantiere navale con sua madre. Il loro scopo è trasferirsi in un altro Paese attraversando il mare.

 

THE RECYCLING MAN / Carlo Ballauri / 13’25’’ / UK, Italia, 2020
In un quartiere suburbano sovrappopolato e svantaggiato, Jacob, un ragazzo immobilizzato su una sedia a rotelle, combatte per proteggere una ragazza che vede nel cortile, facendo tutto il possibile per avvertirla della figura oscura che entra nella sua stanza: l’Uomo del Riciclaggio.

 

WIRELESS / Criss Gidas / 20’ / Australia, 2020
Nello stato della Georgia una nuova legge ha stabilito che qualsiasi forma di aborto è un reato perseguibile col carcere fin dalle primissime settimane di vita del feto. Una giovane pattinatrice olimpica scopre di essere incinta. Anni di sacrifici, allenamenti estenuanti e sogni le sembrano sgretolarsi tra le mani. La sua carriera e a rischio e lei dovrà prendere una decisione.

 


Sguardi Italiani
APE REGINA / Nicola Sorcinelli / 14’ / 2019
Elsa ha 70 anni e cinque arnie vuote. Le api se ne sono andate come suo marito, a cui non perdona di essere morto prima di lei. Solo una nuova ape regina, se accettata, potrebbe far ritornare le api. Una mattina trova nascosto nel suo capanno Amin, un ragazzo di sedici anni scappato da un centro per immigrati. La polizia lo cerca ma lui vuole raggiungere la Finlandia. Elsa decide di aiutarlo in cambio di aiuto con le sue api fin quando dovrà perdere andare lui.

BUONGIORNISSIMO!1 / Leopoldo Medugno / 18’ / 2020
Tra assurdi meme, preghiere a Padre Pio e inutili messaggi inviati nel gruppo whatsapp dei genitori della IIIA, Vittoria scopre che l’insegnante di italiano ha annullato la gita prevista per quel weekend. Nella chat si scatena un’insurrezione: chi minimizza, chi si appella al senso di giustizia e chi non ha alcuna intenzione di rinunciare alla vacanza già programmata. Vittoria chiede udienza immediata. L’insegnante non sa della spedizione punitiva che lo attende…

E’ TUTTO CINEMA / Gianni Aurelio / 15’ / 2019
Siamo sul set di un film western. I registi e gli attori ricreano continuamente situazioni ed emozioni per comunicare, tra battute, inquadrature, primi piani. Finché le riprese si interrompono e cominciano a confrontarsi. Questo è il cinema, la parte più importante della vita. È tutto vero. È tutto finto. È tutto cinema.

 

L’AURORA / Lorenzo Cassol / 17’ / 2019
Aurora è una donna introversa, bella e malinconica. Dopo la rottura con il suo fidanzato, si chiude in se stessa, in un mondo fatto di apnea e creazioni sartoriali, nel suo laboratorio  in centro della cittadina in cui vive. La sua amica Camilla e sua madre cercano di spronarla ad essere più socievole, ma inutilmente. Un giorno, mentre è intenta in una delle sue immersioni  insieme all’amica Camilla, nell’oscurità tutto diventa finalmente chiaro e sa cosa deve fare.

L’UOMO CHE NON VOLEVA USCIRE DI CASA / Savino Genovese / 15’ / 2019
In montagna, un uomo e una donna giocano a una caccia al tesoro allestita in un vecchio villaggio abbandonato. Lei ama lui, lui ama lei. Giocano, si sorridono, si baciano, mentre lui deve cercare qualcosa che non sa nemmeno cos’è. In un altro tempo, in un appartamento qualcuno sta cercando qualcosa. Forse è lo stesso oggetto.

 

OFFRO IO / Paola Minaccioni / 12’ / 2019
Una tranquilla uscita tra due coppie di amici della Roma bene degenera in una spietata e violenta lotta che nessuno è disposto a perdere. Un’apparente innocuo gesto di cortesia, infatti, innesca una surreale escalation di generosità, trasformando quella che doveva essere una rilassante serata tra amici di vecchia data, in una folle e surreale sfida all’ultima mancia.

 

PIZZA BOY / Gianluca Zonta / 15’ / 2019
Saba, un ragazzo georgiano, lavora come fattorino che consegna le pizze a Bologna. Durante il turno serale riceve un’importante telefonata: sta per nascere suo figlio. Costretto a finire le sue consegne, Saba attraversa freneticamente la città, sperando di arrivare puntuale all’ospedale. La sua ultima consegna sarà molto particolare, ma gli porterà anche qualcosa di bello.

 

PUPONE / Alessandro Guida / 15’ / 2019
Roma, 2017. Sacha è cresciuto in una casa famiglia. Come tutti i suoi “fratelli” acquisiti, è appassionato di calcio e in particolare della AS Roma. Al compimento dei 18 anni Sacha deve abbandonare la struttura dove è cresciuto, ritrovandosi così a vivere ciò che sta capitando anche al suo idolo: Francesco Totti, come Sacha, è costretto ad abbandonare la sua squadra per ragioni anagrafiche. L’acquisita libertà e le sfide che il mondo esterno gli presenteranno si riveleranno però più difficili del previsto da gestire. Il cortometraggio è ispirato ad una storia vera, seppur adattata ad esigenze cinematografiche.

TUTTA LA FELICITA’ / Federico Melis / 15’ / 2020
Una famiglia, composta da tre fratelli molto diversi tra loro, un padre anziano bizzarro che ha avuto un ictus e una madre ex attrice con forti sbalzi d’umore, deve affrontare il problema della custodia dell’anziano padre. Discutono animatamente. La madre non vuole più occuparsi del marito che in trent’anni ne ha combinate tante e continua ancora oggi, tant’è che è stato appena cacciato, per l’ennesima volta, dalla casa di riposo per aver molestato ripetutamente un’infermiera. Mentre i fratelli litigano, il padre scappa di casa e si rende conto che la sua non è più quella famiglia che aveva sognato e che i valori che aveva cercato di inculcare ai suoi figli si sono persi nel tempo.

VOLER ESSERE FELICE AD OGNI COSTO / Michele Bertini Malgarini / 15’ / 2020
Viviamo in un mondo fatto per persone che sentono. E se esistesse un mondo fatto solo di persone che non sentono? Due ragazzi, un amore e un’isola selvaggia e meravigliosa popolata solo da sordi. Paolo è un musicista innamorato di Claudia, una ragazza che non ha mai conosciuto personalmente, ma con la quale intrattiene conversazioni in chat. Per incontrarla partirà per quest’isola e combatterà a denti stretti per conquistarla.


Sguardi Campani
FAME / Giuseppe Alessio Nuzzo / 11’56’’ / 2020
Napoli, crocevia di culture e colori. Sul lungomare e nel centro antico una contaminazione di etnie tra ricchezza e povertà, disperazione e speranza. Gli occhi di una bambina testimoni del destino del padre al bivio di una scelta…

 

IL CANTO DEL MARE / Walter Della Mura / 13’29’’ / 2020
Carmine vuole diventare pescatore come suo padre Aniello, ma lui glielo impedisce. La rabbia del bambino crea una connessione tra la terra e il mare: padre e figlio affronteranno il passato l’uno dell’altro, che li porterà a scegliere in quale mondo continuare a vivere.

 

LA TRISTE VITA DEL MAGO / Francesco d’Antonio / 13’40’’ / 2020
Mariano Astuzzi era un mago, un vero mago. Una vita tormentata dall’incapacità di controllare la sua magia. La sua forza era la sua debolezza. Mariano è scomparso qualche anno fa. Questo documentario ripercorre la sua vita tra esilaranti testimonianze di amici, parenti e semplici conoscenti.

 

NON E’ SOLO UN GIOCO / Guglielmo Lipari / 15’ / 2020
Annamaria, alias “Assistente di volo”, e Pina, “Pinella”, Scoglio, sono due sorelle con una passione nata per caso e divenuta un chiodo fisso, il burraco. Un gioco che, intersecandosi con la vita reale, compromette relazioni e sentimenti. Una storia che mostra che la vita … non è solo un gioco.

 

RADICAL SCIC / Alfonso Bergamo / 17’ / 2019
Una compagnia teatrale perde il suo regista. Il suo ritiro crea confusione nella compagnia che stava preparando la piece “Amleto subacqueo” da presentare in anteprima in un prossimo festival. Un’occasione unica per emergere. La compagnia inizia quindi a cercare un nuovo regista per lo spettacolo. Dopo vari tentativi trovano Carmine, un napoletano un po’ ruvido, che sembra tutto fuorché un regista. Il suo modo di agire e di parlare assomiglia a quello di un camorrista piuttosto che a quello di un artista. Non avendo alternative, gli danno una possibilità, ma Carmine si rivelerà una risorsa e con la sua “performance di realtà” renderà la loro vita artistica tutt’altro che semplice.

Nel ventennale della scomparsa l’Isola di Capri dedica un omaggio al grande Vittorio Gassman con una speciale mostra fotografica. L’evento – che rientra nella programmazione della prima edizione di Capri Movie International Film Festival – è organizzato dalle associazioni “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il patrocinio del Comune di Capri. La mostra “Vittorio Gassman, il mattatore” sarà inaugurata presso la Sala Luigi Pollio – Centro Polifunzionale Internazionale giovedì 10 Settembre alle ore 18 e resterà aperta fino al 19 Settembre (tutti i giorni, orari 10-12, 15-19).

Nel 1960 c’è il primo incontro fra Dino Risi e Gassman che poi gireranno assieme un’incredibile sfilza di capolavori (“Il sorpasso”, “I mostri”, “La marcia su Roma”, “Il gaucho” e tanti altri) ma curiosamente è un film che nasce da una trasmissione della Rai intitolata anch’essa “Il mattatore” a dargli il soprannome che gli rimase incollato per tutta la vita. Ma Gassman non fece nulla per toglierselo di dosso. Forse perchè nessuna parola più di “mattatore” definisce perfettamente la personalità uno dei più grandi attori della Storia del Cinema Italiano.

Attore superbo e dominante in teatro, al cinema e in tv, stupendo lettore di versi, fisico imponente e atletico (in gioventù fu nella nazionale di basket), Gassman non si limitava a recitare: sovrastava, spiccava, si imponeva, spadroneggiava. Le foto contenute nella mostra raccontano una carriera, dagli inizi come attore giovane in ruoli perlopiù da “cattivo” (come in “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, dove è l’antagonista del “buono” Raf Vallone) alla svolta comica partita da “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e culminata nella maschera di Brancaleone, fino ai bellissimi ruoli degli ultimi anni in cui la comicità si stempera nella saggezza (da “La famiglia” di Ettore Scola a “I picari”, ancora di Monicelli).

Gassman era nato a Genova il 1º settembre 1922 ed è morto a Roma il 29 giugno 2000: ha lasciato una splendida famiglia di attori che sono suoi eredi e un amore da parte del pubblico che non verrà mai meno. Le foto della mostra provengono dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, parte integrante del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Sono 2934 i cortometraggi pervenuti da tutto il mondo per la prima edizione di Capri Movie International Film Festival. Di seguito i numeri dei corti e le nazioni rappresentate:

Italy 315
India 307
Iran, Islamic Republic of 233
United States 183
Brazil 170
France 166
Spain 148
United Kingdom 136
Turkey 102
Argentina 88
Russian Federation 77
Not Specified 69
Portugal 64
Germany 63
Mexico 47
Poland 41
Egypt 39
China 36
Australia 36
Ukraine 31
Canada 30
Bangladesh 27
Greece 24
Taiwan 24
Netherlands 19
Sweden 16
Indonesia 16
Japan 14
Colombia 14
Venezuela, Bolivarian Republic of 14
Peru 13
Bulgaria 13
Chile 13
Israel 13
Serbia 13
Philippines 12
Angola 12
Austria 12
Pakistan 11
Croatia 11
Ireland 11
Switzerland 11
Romania 11
South Africa 10
Nigeria 10
Belgium 10
Norway 9
Thailand 8
Hungary 8
Korea, Republic of 8
Malaysia 8
Singapore 8
Tunisia 8
Cyprus 6
Iraq 6
Morocco 6
Oman 6
Ecuador 5
Iceland 5
Lebanon 5
Macedonia, the former Yugoslav Republic of 5
Nepal 5
Sri Lanka 4
Czech Republic 4
Puerto Rico 4
Slovenia 4
Bosnia and Herzegovina 3
Algeria 3
Zambia 3
Costa Rica 3
Ghana 3
Hong Kong 3
Malta 3
Mauritania 3
Panama 3
Martinique 2
Albania 2
Azerbaijan 2
Belarus 2
Bolivia, Plurinational State of 2
Congo, the Democratic Republic of the 2
Denmark 2
Dominican Republic 2
El Salvador 2
Uruguay 2
Myanmar 2
Syrian Arab Republic 2
Uganda 2
Cuba 1
Afghanistan 1
Armenia 1
Benin 1
Brunei Darussalam 1
Latvia 1
Estonia 1
Ethiopia 1
French Guiana 1
Georgia 1
Guatemala 1
Honduras 1
Kenya 1
Luxembourg 1
Montenegro 1
Mozambique 1
New Caledonia 1
Palestine, State of 1
Trinidad and Tobago 1
United Arab Emirates 1
Viet Nam 1
Yemen 1
Zimbabwe 1
Korea, Democratic People’s Republic of 1